Pantera Rosa in Italiano
Raccolta di cartoni in italiano

Pantera Rosa in Italiano


La Pantera Rosa (The Pink Panther) è un celebre personaggio del mondo dell’animazione, protagonista di diverse serie televisive d’animazione e di numerosi cortometraggi. Il personaggio venne ideato per i titoli della serie di film del regista americano Blake Edwards, il cui primo si intitola proprioLa Pantera Rosa.
Nel 1963, Edwards nel dare gli ultimi ritocchi alla sua commedia, che vedeva protagonista Peter Sellers, pensò di aprire il film con una sequenza animata che avrebbe fatto da sfondo allo scorrere dei titoli di testa.La nascita della Pantera Rosa

Chiese così al team di animazione di David DePatie e Friz Freleng di inventare qualcosa di appropriato. Durante la fase di creazione, gli animatori vollero creare un personaggio con l’eleganza di Cary Grant e l’impertinenza di James Dean; non essendo previsto nessun dialogo per la scena di apertura, venne dato al personaggio anche la mimica di Buster Keaton, facendo muovere il felino sulle note del motivo scritto da Henry Mancini che diventerà un vero e proprio cult.

Ammette Freleng: “Non credo che saremmo riusciti ad avere il successo che abbiamo avuto senza la colonna sonora“. Il personaggio e la musica insieme hanno funzionato, ed hanno dato ai film di Edwards un importante tocco in più.

Quando i titoli di apertura cominciarono a scorrere, il pubblico balzò dalla sedia: la sigla raggiunse un successo tale che la rivista Time nel suo numero del 27 aprile 1964 si espresse con queste parole: “Le animazioni dei titoli sono meglio del film”.

Le caratteristiche del personaggio

Gli ideatori del cartoon realizzarono una serie di cortometraggi con un personaggio dalle spiccate caratteristiche: aristocratico, elegante, sofisticato. Ma soprattutto viene utilizzato un umorismo surreale.

Fisicamente la Pantera Rosa è filiforme, con un lungo muso e piccoli occhi, possiede lunghi baffi e un naso rosso e, nella sigla di apertura della serie televisiva, fuma una sigaretta.

Serie animate

Le storie si articolano in un mondo stilizzato, dove il reale è rappresentato con poche ed essenziali linee. Compie azioni fuori dalle logiche comuni, che creano nello spettatore adulto un sorrisino divertito mentre anche i piccini ne apprezzano le situazioni buffe. La vittima ricorrente nelle sue storie è un ometto buffo e basso, la cui metà del corpo è costituita da un enorme naso e piccoli baffi: nei film l’ometto era la caricatura dell’ispettore Clouseau.

Il cartone animato, grazie ancora al tema musicale, diventa subito popolare e apprezzato: già il primo corto, “The Pink Phink”, si aggiudica un Academy Award. Seguiranno nel tempo ben altri 123 cortometraggi di successo.

Nel 1968, negli Stati Uniti d’America, la rete televisiva NBC inizia a trasmettere le serie animate, poi replicate in tutto il mondo.

Nel 1985, col passaggio dei diritti del personaggio alla Hanna-Barbera Production, venne prodotta la serie Pink Panther & Sons (I figli della Pantera rosa), dove i protagonisti sono i figli della Pantera Rosa (ora appurato essere un maschio) Pinky e Panky, più il loro gruppo di amici (le pantere arcobaleno).

Vi è poi una serie Tv degli anni ’90 co-prodotta da Metro-Goldwyn-Mayer Animation, Mirisch-Geoffrey DePatie-Freleng e United Artists. In questa serie (a differenza delle precedenti) la Pantera Rosa parla e in Italia il suo doppiatore è Pietro Ubaldi.

Le serie televisive d’animazione in cui è protagonista la Pantera Rosa sono:

  • The Pink Panther Show (1969-1980)
  • Pink Panther & Sons (1984-1985)
  • The Pink Panther (1993-1995)
  • La Pantera Rosa & Co. (2010-in corso)