CLICCA QUI PER IL FILM COMPLETO DI BOLT, UN’EROE A QUATTRO ZAMPE


Trama

Il film inizia con Penny, una bambina che compra un cane in un negozio di animali e lo chiama Bolt. Trascorrono cinque anni, Bolt e Penny adesso lavorano per uno studio televisivo e sono i protagonisti di una serie in cui Bolt, dotato di superpoteri, protegge la sua padroncina dal malvagio dottor Calico, che vuole rapirla per convincere il padre, tenuto prigioniero, a servirlo; tuttavia Calico viene sconfitto alla fine di ogni episodio. Bolt, però, è inconsapevole di essere un attore e, fuori dagli studios, crede ancora di avere i superpoteri. Un giorno, dopo aver terminato di girare una puntata, il regista discute con Mindy Parker, la rappresentante del network, la quale rivela che il lieto fine ormai annoia il pubblico. Intima, così, al regista di fare cambiamenti minacciando, in caso di perdita di ascolto, di licenziare tutti i dipendenti.

Il giorno dopo il regista, per accontentare Mindy, decide di girare una puntata con un finale aperto. Infatti, alla fine di quell’episodio, Penny viene rapita da Calico. Bolt, credendo che il rapimento sia reale, scappa dagli studios per cercare Penny e viene accidentalmente portato a New York.

Una volta lì, Bolt comincia a cercare Penny e chiede informazioni ad alcuni piccioni. Questi gli fanno credere di conoscere qualcuno che lavori per Calico e lo portano da Mittens, una gatta cinica che sfrutta i piccioni costringendoli a portarle del cibo in cambio della sua protezione, della quale si vogliono liberare. In realtà lei non sa niente, ma finge di essere una spia di Calico dopo che Bolt minaccia di gettarla da un cavalcavia. Vedendo che la medaglietta di Bolt porta il nome di Hollywood, Mittens lo indirizza là e chiede in cambio di essere liberata, ma lui la costringe a seguirlo, così i due prendono un passaggio su un camion diretto a Hollywood.

Giunti in Ohio, una scatola cade addosso a Bolt e delle noccioline di polistirolo si rovesciano su di lui, facendogli credere che fossero armi create da Calico per indebolirlo; impaurito, si getta dal camion in corsa assieme a Mittens. Dopo aver brevemente litigato con la gatta, Bolt prova i primi morsi della fame e, non sapendo cosa significhino, accusa Mittens di averlo avvelenato, ma lei lo porta dove è certa di trovare del cibo, cioè in un parcheggio per camper e roulotte di turisti. Mittens, per conquistare il cibo, chiede a Bolt di fare “la faccia da cane”, ma lui appare dubbioso e restio, incapace di capire cosa significhi. Dopo avergli mostrato la tenera espressione facciale che deve assumere, Mittens convince Bolt a usarla di fronte ai turisti, che inteneriti dal cane, gli danno del cibo, che lui condivide con Mittens.

In quell’occasione incontrano Rhino, un criceto chiuso in una palla di plastica trasparente, fan di Bolt al punto da essere convinto che abbia davvero dei superpoteri. Dopo una breve discussione tra Bolt e Mittens, che vorrebbe allontanare il criceto ritenendolo pazzo al pari di Bolt, Rhino si unisce al gruppo e convince il cane a prendere un passaggio su un treno. I tre si lanciano quindi da un ponte per atterrare su un treno in corsa, e proprio in quell’occasione Rhino svela a Mittens di aver visto Bolt compiere più volte atti straordinari nella “scatola magica”, cioè la televisione. A quel punto Mittens intuisce la verità: Bolt è l’inconsapevole attore di uno show televisivo. Dopo una rocambolesca discesa dal treno Mittens rivela a Bolt la verità, ma lui rifiuta di crederle e, dopo aver usato innumerevoli volte senza successo il suo più potente superpotere, il super-latrato, Bolt e Mittens vengono catturati da un accalappiacani, mentre Rhino, rimasto libero, cerca di raggiungerli per liberarli.

Intanto, a Hollywood, Penny non si dà pace e stampa volantini per cercare Bolt, ma viene interrotta dall’arrivo del suo agente, che afferma di averlo ritrovato. In realtà il cane che entra subito dopo nella stanza non è Bolt, ma un suo sosia; Penny lo riconosce come tale e si rifiuta di recitare con lui. A quel punto entra in scena Mindy, che la convince che Bolt non tornerà più e che è necessario che lo dimentichi per permettere alla serie di continuare.

Intanto Bolt e Mittens sono ancora rinchiusi e cercano disperatamente di liberarsi, ma invano. Bolt tenta anche di usare i suoi poteri che, naturalmente, non funzionano. Dopo svariati tentativi, arriva Rhino che apre lo sportello della gabbia in cui Bolt è rinchiuso, proprio mentre quest’ultimo stava dandogli una testata. Bolt crede di essersi liberato da solo, ma rispunta ancora il criceto, che afferma che il merito è interamente suo; Bolt capisce allora di non possedere superpoteri. Per un attimo il cane si affligge, sentendosi incapace di portare a termine la sua missione, ma, grazie a un convincente discorso dello stesso Rhino, decide di tentare di liberare Mittens. I due riescono nel loro obiettivo, mentre Bolt informa la gatta della sua scoperta. Così il viaggio riprende.

Dopo essere saliti su un altro camion, Bolt si deprime ancora, credendo di essere inutile, ma Mittens lo conforta, asserendo che essere un cane normale è la cosa più bella del mondo e che i gatti odiano i cani perché vorrebbero essere come loro. Mittens si assume così il compito di insegnare a Bolt, durante il viaggio, a comportarsi come un cane comune. Arrivati a Las Vegas, Mittens decide di fare una sorpresa a Bolt preparando due cucce, una per lei stessa, l’altra per lui, ma il cane sostiene di non poter fermarsi, perché deve tornare da Penny.

A quel punto Mittens, sentendosi ferita, rivela il suo passato a Bolt: spiega di essere stata abbandonata dai suoi padroni vari anni prima e, secondo lei, gli uomini fingono di voler bene ai propri animali. Di fronte all’insistenza di Bolt, che continua a essere sicuro che la sua padroncina gli voglia bene, Mittens rimane a Las Vegas, mentre Bolt parte da solo per Hollywood; tuttavia, grazie a un discorso di Rhino, che convince la gatta che non bisogna mai abbandonare i propri amici, Mittens decide di raggiungerlo ugualmente.

Arrivato a Hollywood, Bolt vede Penny abbracciare e coccolare un cane identico a lui, non sapendo che lei lo sta facendo solo per le esigenze di produzione. Bolt crede dunque che Mittens abbia ragione e, amareggiato, se ne va. Poco dopo però Mittens, giunta negli studios, assiste a una scena che la colpisce: vede Penny che piange e abbraccia la madre perché sente la mancanza del suo cane; così corre da Bolt per informarlo sulla realtà della situazione.

Nel frattempo nel teatro di posa, mentre si sta girando una nuova sequenza, il sosia di Bolt ribalta accidentalmente una torcia e in breve l’intero teatro prende fuoco; tutta la troupe si mette in salvo, tranne Penny, che rimane bloccata all’interno. Mittens intanto raggiunge Bolt, rivelandogli la verità, ma il cane si accorge delle grida disperate di Penny e i due accorrono per salvarla.

Arrivati nel piazzale del teatro, si imbattono in Rhino che, nel tentativo di creare un passaggio tra i calcinacci, rischia di rimanere schiacciato ma viene salvato da Mittens. Bolt riesce ad entrare, ma il pertugio crolla, chiudendo all’interno sia il cane che Penny, mentre Mittens e Rhino rimangono fuori. Bolt riesce a raggiungere Penny ma, nonostante una lunga corsa tra le travi crollate e ardenti, i due non trovano una via di fuga. Bolt e Penny si fermano quindi davanti a un condotto d’aerazione, sufficientemente largo solo per far passare Bolt. Il cane, tuttavia, rimane con la sua padroncina, ormai deciso a morire con lei, quando si accorge che i suoi guaiti rimbombano nel condotto. Rialzatosi, lancia un forte super-latrato, seguito da vari altri, che vengono uditi dai pompieri nel piazzale. I vigili del fuoco riescono ad identificarne la provenienza e allora svellono le lastre esterne di copertura del teatro nel punto giusto, salvando la vita a entrambi. Bolt dimostra così che non sono i poteri a fare di qualcuno un eroe. Penny viene portata all’ospedale per alcuni controlli, mentre la madre riesce finalmente a liberarsi del fastidioso agente della figlia.

Dalle scene finali si scopre che la serie di Bolt continua, anche se con attori diversi. Infatti Bolt e Penny vanno a vivere felici in una casa di campagna assieme alla madre di Penny, a Mittens e a Rhino.

Tagged with →  
Share →