La bella e la bestia (Beauty and the Beast) è un film d’animazione del 1991, prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

È il trentesimo classico secondo la numerazione ufficiale, e il terzo del periodo del Rinascimento Disney.

Il film è basato sulla fiaba La bella e la bestia di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, e prende alcune idee dall’omonimo film del 1946. Il film è diretto da Gary Trousdale e Kirk Wise e prodotto da Don Hahn.

TramaPersonaggi

 

Trama 

Una fata travestita da vecchia mendicante offre a un giovane principe una rosa rossa in cambio di un riparo per la notte. Quando lui la allontana maleducatamente per il suo brutto aspetto estetico, lei lo punisce trasformandolo in un’orrenda bestia e tramutando i suoi servi in mobili e altri oggetti domestici. La fata dà alla Bestia uno specchio magico che gli permetterà di visualizzare gli eventi lontani, e la rosa, che rimarrà fiorita fino al suo ventunesimo compleanno. Egli deve amare ed essere amato a sua volta prima che tutti i petali cadano, o rimarrà una Bestia per sempre.

Belle è una giovane donna che vive in un villaggio con il padre Maurice, un bizzarro inventore. Belle ama la lettura e anela ad una vita al di là del piccolo villaggio. La ragazza è perseguitata dall’eroe locale, Gaston ma, trovandolo superficiale ed arrogante, ella non ha alcun interesse per lui nonostante sia l’uomo più bello del paese, desiderato da tutte le ragazze e considerato perfezione incarnata da parte della popolazione maschile del villaggio.

Mentre Maurice cavalca tra i boschi verso una fiera per esporre la sua ultima invenzione, si perde lungo la strada e viene inseguito dai lupidai quali si salva entrando nel castello del principe-Bestia, dove incontra i servi trasformati: il candelabro Lumière, l’orologio Tockins, la teiera Mrs. Bric e suo figlio Chicco, una tazzina da tè. La Bestia, inferocita dalla presenza di un intruso nel suo castello, imprigiona Maurice senza un briciolo di pietà. Belle, poco dopo aver declinato la proposta di matrimonio di Gaston, è ricondotta al castello da Philippe, il cavallo di Maurice. La ragazza chiede alla Bestia di prendere il posto di suo padre e questa, intravedendo una possibile soluzione all’incantesimo del castello, acconsente e rimanda Maurice a casa.

La Bestia ordina a Belle di cenare con lui, ma lei rifiuta, e Lumière disobbedisce all’ordine della Bestia di non farla mangiare. Mentre Tockins e Lumière accompagnano la ragazza per il castello, lei si separa da loro e trova la rosa nella proibita ala ovest, e la Bestia, furiosa, la caccia via. Spaventata, Belle scappa insieme a Philippe, ma lei e il suo cavallo vengono attaccati dai lupi. La Bestia la salva appena in tempo e crolla a terra esausta subito dopo. Allora Belle, colpita da quel gesto, decide di non scappare via, e con l’aiuto del cavallo riporta la Bestia al castello. La ragazza lo medica con cura, trasmettendole un affetto ed una gratitudine tale da lasciarlo stordito e felice. Decide quindi di fare qualcosa che la colpisca e, su suggerimento di Lumière, le regala l’immensa biblioteca del castello. La stanza è talmente grande da impressionare Belle, e i due diventano amici. Col tempo Belle insegnerà alla Bestia la cultura e le buone maniere, e in breve i due si accorgeranno che la loro diffidenza iniziale è scomparsa, lasciando il posto ad un forte affetto. La servitù si incarica di ripulire il castello e creare una serata romantica che li faccia innamorare definitivamente.

Nel frattempo, Maurice ritorna al villaggio e racconta a tutti della Bestia e del rapimento di Belle, ma gli abitanti lo deridono, e il vecchio padre decide di andare da solo alla ricerca di sua figlia. Gaston pianifica un crudele piano per impadronirsi di Belle: paga il guardiano del manicomio locale per rinchiudere Maurice, a meno che Belle non accetti la sua proposta di matrimonio. Dopo aver scoperto che la casa della ragazza è vuota, ordina al suo goffo complice LeTont di aspettare davanti alla porta fino al loro ritorno. Al castello Belle e la Bestia si vestono eleganti, cenano insieme e ballano dolcemente. La Bestia decide di dichiararsi a Belle, avendo ormai compreso che quel che prova nei suoi confronti è amore, e nella speranza di essere ricambiato le chiede, adagiato al balcone della sala, se lei sia felice li con lui; lei risponde di si, ma ammette tristemente che il suo unico desiderio è quello di poter rivedere un istante suo padre. La Bestia, allora, le porta il suo specchio magico, e attraverso di esso Belle vede che suo padre è disperso nella foresta innevata, gravemente malato e che senza di lei rischia di morire. Comprendendo il suo affanno e dimostrando la genuinità del suo sentimento, la lascia libera di andare via. I due si scambiano con grande rammarico un dolce addio.

Belle trova suo padre e lo porta a casa, ma Gaston arriva con una folla di persone. A meno che Belle non accetti di sposarlo, il gestore del manicomio locale rinchiuderà suo padre. Alla fine, Belle dimostra che Maurice non è pazzo, mostrando loro la Bestia con lo specchio magico, ma quando dice che la Bestia è un essere dolce e innocuo e chiama Gaston “mostro”, l’uomo diventa geloso. Gaston istiga la folla contro la Bestia e la conduce al castello per ucciderla. Dopo di che rinchiude Belle e Maurice nel seminterrato, ma Chicco, che si era nascosto nei bagagli di Belle, riesce a rompere la porta della cantina con la macchina di Maurice.

Mentre gli uomini di Gaston e la servitù combattono nel castello, Gaston trova la Bestia e la attacca. La Bestia è ancora troppo demoralizzata dalla partenza di Belle per reagire, ma riacquista la sua volontà quando vede la sua amata tornare al castello con Maurice. Dopo aver vinto un’accesa battaglia, la Bestia risparmia la vita a Gaston, ordinandogli di lasciare il castello. La Bestia si arrampica poi su un balcone dove Belle lo sta aspettando. Gaston, rifiutandosi di accettare la sua sconfitta, segue la Bestia e lo pugnala al fianco, ma perde l’equilibrio e precipita in un dirupo, morendo.

Mentre la Bestia sta agonizzando per le ferite riportate, Belle lo prega di non morire, di non lasciarla, e le rivela il suo amore, rompendo l’incantesimo appena prima che la rosa perda il suo ultimo petalo. La Bestia torna in vita e ridiventa un uomo; sulle prime Belle è perplessa, e fatica a riconoscere l’essere che ha imparato ad amare, ma quando incontra il suo sguardo supplichevole riconosce il bellissimo sguardo della Bestia, e sorride. Appena i due si baciano, il castello e i suoi terreni ritornano al loro bell’aspetto precedente, mentre i servi ritornano umani. Alla fine, Belle e il principe danzano nella sala da ballo, mentre Maurice e la servitù li guardano felici e commossi.

Personaggi

Personaggi 

  • Belle – (Animata da James Baxter) – Una giovane donna amante dei libri, che si innamora della Bestia e trova l’umano di buon cuore nascosto in lui. Nel loro sforzo di migliorare il personaggio della storia originale, i realizzatori ritennero che Belle dovesse essere inconsapevole della sua bellezza, pensandola come una ragazza eccentrica ed ingenua. Wise ricorda il casting di Paige O’Hara a causa di un “suono unico” che lei aveva, “un po’ da Judy Garland”, sulle cui sembianze il personaggio fu modellato.
  • La Bestia – (Animato da Glen Keane) – Un principe dal cuore freddo trasformato in una bestia come punizione per il suo egoismo e destinato, con l’aiuto di Belle, a ritrovare la sua umanità sopita e ritornare ad essere il bellissimo principe che era. Chris Sanders, uno degli artisti dello storyboard del film, abbozzò i progetti per la Bestia sulla base di disegni di uccelli, insetti e pesci, prima di arrivare a qualcosa di vicino al disegno finale. Glen Keane, animatore supervisore per la Bestia, raffinò il disegno andando allo zoo e studiando gli animali su cui si basava la Bestia. Benson ha commentato: “C’è una rabbia e un tormento in questo personaggio che non mi era mai stato chiesto di usare prima”. Cercando l’attore che ne impersonasse la voce, i realizzatori commentarono che “tutti erano molto fee-fi-fo-fum e cavernosi” mentre Benson aveva la “voce grossa e il lato caldo e accessibile” e che “si avvertiva il principe sotto la pelliccia”.
  • Gaston – (Animato da Andreas Deja, Ron Husband, David Burgess e Tim Allen) – Un cacciatore arrogante ed egoista, che gareggia per la mano di Belle e non ammette sconfitta. Per scegliere l’attore che impersonasse Gaston alle audizioni si formò una “grande linea di uomini belli con voci profonde”, da cui venne scelto Richard White per la sua “voce grossa” che “scuoteva la stanza”. Il supervisore all’animazione di Gaston, Andreas Deja, trovò difficile realizzare un cattivo che risultasse genuinamente bello, un contrasto poco presente nelle opere Disney.
  • Lumière – (Animato da Nik Raineri) – Il maître del castello della Bestia, di buon cuore ma ribelle, trasformato dal sortilegio lanciato sul castello in un candelabro. Ha l’abitudine di ribellarsi alle rigide regole del suo padrone, nonostante nutra verso i suoi confronti un forte timore. È raffigurato come un dongiovanni, e pare avere una relazione con la cameriera Spolverina.
  • Tockins – (Animato da Will Finn) – Il colto ed efficiente maggiordomo del castello, trasformato in una pendola. È il migliore amico di Lumière, a differenza del quale è però estremamente leale alla Bestia e ligio ai suoi ordini, il che causa spesso attriti fra lui e l’amico.
  • Mrs. Bric – (Animata da David Pruiksma) – Il capo delle cucine del castello, trasformata in una teiera, che assume un atteggiamento materno verso Belle. I realizzatori sono passati attraverso diversi nomi per Mrs. Bric, come “Mrs. Chamomille”, prima che Ashman suggerisse l’uso di nomi semplici e concisi per gli oggetti domestici.
  • Chicco – (Animato da David Pruiksma) – Una tazza da tè, figlio di Mrs. Bric. Chicco era originariamente destinato ad avere una sola battuta, ma i realizzatori sono stati impressionati dalle prestazioni di Pierce e hanno ampliato il ruolo del personaggio in modo significativo, dandogli anche un ruolo importante nel salvataggio di Belle.
  • Maurice – (Animato da Ruben Aquino) – L’inventore, padre di Belle.
  • LeTont – (Animato da Chris Wahl) – L’aiutante maldestro, tonto e buffo di Gaston. Viene spesso maltrattato dal suo capo, che comunque non manca di idolatrare.
  • Philippe – (Animato da Russ Edmonds) – Il cavallo di Belle.
  • Guardaroba – (Animata da Tony Anselmo) – L’autorità del castello sulla moda, e un’ex cantante lirica, trasformata in un armadio. Il personaggio di Guardaroba è stata introdotta dalla sviluppatrice visiva Sue C. Nichols nell’allora interamente maschile cast dei servi, ed era originariamente un personaggio più integro chiamato “Madame Armoire”.
  • Spolverina – Una cameriera del maniero della Bestia, fidanzata di Lumière. Fu trasformata in uno spolverino.
  • Sultano – Il cane del castello, trasformato in un poggiapiedi, che sembra essere l’animale domestico di Chicco.
  • Les Bimbettes – Sono un trio di ragazze del villaggio, uguali tra loro tranne che per il colore dell’abito e per l’acconciatura; sono tutte e tre molto belle ed avvenenti, ed adulano costantemente Gaston. Arrivano a definire Belle pazza quando quest’ultima rifiuta la proposta di matrimonio di Gaston. Si mettono a piangere mentre Gaston va a proporsi a Belle.
  • Monsieur D’Arque – È il proprietario della Maison de Lune, il manicomio locale. È un uomo spregievole, rappresentato come un vecchio magrissimo e dalla carnagione olivastra, con pesanti occhiaie. Viene pagato da Gaston perché lo aiuti nel suo piano di ricattare Belle.

Tratto da Wikipedia

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