Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d’animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. Con la direzione di storia di Joe Grant e Dick Huemer, e la supervisione di produzione di Ben Sharpsteen, è il  Classico Disney. Il film è composto da otto segmenti animati impostati su pezzi di musica classica diretti da Leopold Stokowski, sette dei quali sono eseguiti dall’Orchestra di Filadelfia. Il critico musicale e compositore Deems Taylor agisce come Master of Ceremonies, introducendo ogni segmento in scene live action interstiziali.

Disney si stabilì sul concetto del film mentre si avvicinava il completamento dei lavori su L’apprendista stregone, un elaborato cortometraggio delle Silly Symphonies concepito come un ruolo di ritorno per Topolino, la cui popolarità era declinata. Poiché i costi di produzione erano cresciuti, superando il possibile guadagno, Disney decise di includere il corto in un lungometraggio con altri segmenti impostati su pezzi classici. La colonna sonora venne registrata usando un processo multicanale e riprodotta in Fantasound, un innovativo sistema di riproduzione del suono che rese Fantasia il primo film commerciale proiettato in stereofonia.

Fantasia debuttò in un numero limitato di sale in tredici città degli USA dal 13 novembre 1940. Ricevette reazioni critiche contrastanti, e non fu in grado di realizzare un profitto. In parte ciò fu dovuto alla seconda guerra mondiale, che tagliava fuori il redditizio mercato europeo, ma anche agli elevati costi di produzione del film, alle spese di affitto dei cinema e all’installazione delle attrezzature Fantasound per le proiezioni limitate. Inoltre, il pubblico che ritenne che Disney era improvvisamente diventato “colto” si allontanò, preferendo i suoi disegni animati standard. La pellicola venne riproposta più volte con video e audio eliminati, modificati o restaurati in ogni versione. A oggi, Fantasia ha incassato 76,4 milioni dollari di entrate nazionali ed è il 22° maggior incasso cinematografico di tutti i tempi negli USA al netto dell’inflazione.[1] Il nipote di Walt, Roy E. Disney, co-produsse un sequel uscito nel 1999 dal titolo Fantasia 2000.

Trama

Fantasia si apre con scene live-action dei membri di un’orchestra che raccolgono e mettono a punto i loro strumenti. Il Master of Ceremonies Deems Taylor entra in scena e introduce il programma.

  • Toccata e fuga in Re minore di Johann Sebastian Bach. Riprese live action dell’orchestra illuminata di blu e oro, sostenuta da ombre sovrapposte, si dissolvo in disegni astratti. Linee animate, figure e formazioni nuvolose riflettono il suono e il ritmo della musica.
  • Lo schiaccianoci di Pëtr Il’ic Cajkovskij. Selezioni dal balletto di Tchaikovsky sottolineano scene raffigurani l’alternarsi delle stagioni, dall’estate all’autunno all’inverno. Vengono presentate una varietà di danze con fate, pesci, fiori, funghi e foglie, tra cui “Danza della Fata Confetto”, “Danza cinese”, “Danza dei flauti”, “Danza araba”, “Danza russa” e “Valzer dei fiori”.
  • L’apprendista stregone di Paul Dukas. Basato sull’omonima ballata del 1797 scritta da Goethe. Topolino, il giovane apprendista dello stregone Yen Sid, prova alcuni dei trucchi magici del suo maestro, ma non sa come controllarli.
  • La sagra della primavera di Igor Stravinskij. Una storia visiva delle origini della Terra è raffigurata su sezioni selezionate del balletto. La sequenza prosegue dalla formazione del pianeta verso le prime creature viventi, seguite dal regno e l’estinzione dei dinosauri.
  • Intervallo/Incontra la Colonna Sonora. I musicisti dell’orchestra si allontanano e viene mostrato il cartello del titolo. Dopo la pausa vi è una breve jam session di musica jazz guidata da un clarinettista mentre i membri dell’orchestra ritornano. Quindi viene mostrata una dimostrazione umoristicamente stilizzata di come il suono viene reso in un film. Una colonna sonora animata “personificata”, inizialmente una linea retta bianca, si trasforma in forme e colori diversi in base ai suoni riprodotti.
  • Sinfonia n. 6 “Pastorale” di Ludwig Van Beethoven. Un mitico mondo dell’antica Grecia con Pegaso, cupidi, centauri, fauni e altre figure della mitologia classica viene rappresentato sulla musica di Beethoven. Un incontro per una festa in onore di Bacco, il dio del vino, viene interrotto da Zeus che crea un temporale e lancia fulmini ai partecipanti.
  • Danza delle ore di Amilcare Ponchielli. Un balletto comico in quattro sezioni: Madame Upanova e i suoi struzzi (mattino); Giacinta l’ippopotamo e le sue servitrici (pomeriggio); Elephanchine e la sua compagnia di elefantesse che soffiano bolle di sapone (sera); Ben Ali Gator e il suo gruppo di alligatori (notte). Il finale mostra tutti i personaggi che ballano insieme finché il loro palazzo non crolla.
  • Una notte sul Monte Calvo di Modest Petrovic Musorgskij e Ave Maria di Franz Schubert. A mezzanotte il demone Chernabog richiama gli spiriti maligni e le anime inquiete dalle loro tombe. Gli spiriti danzano e volano in aria finché il suono di una campana li riporta indietro, mentre la notte fa posto all’alba. Si sente un coro cantare l’Ave Maria mentre una fila di monaci con le torce accese cammina attraverso una foresta e nelle rovine di una cattedrale.

Testo tratto da Wikipedia

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