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DuckTales è una serie a cartoni animati statunitense prodotta da The Walt Disney Company utilizzando i tanti personaggi nati intorno alla figura di Paperone. Questa serie fu la terza prodotta dalla Walt Disney Company per la televisione. L’episodio pilota fu trasmesso per la prima volta negli USA il 18 settembre 1987, mentre il centesimo e ultimo episodio venne trasmesso il 28 novembre 1990.

 Personaggi

I personaggi principali della serie sono Paperone e i suoi pronipoti Qui, Quo e Qua. Paperon de’ Paperoni appare nella serie come un serio uomo d’affari, si autodefinisce come “il più astuto degli astuti, il più duro dei duri“, ma nonostante tutto dimostra di voler molto bene alla sua famiglia. Qui, Quo e Qua sono anche i nipoti di Paperino, ma Paperino appare poche volte nel corso della serie (infatti si è arruolato in marina ed ha affidato Qui, Quo e Qua a Paperone fino al suo ritorno). I tre paperetti si dimostrano subito molto vivaci ed iperattivi, ma anche acuti ed intelligenti: fanno parte delle Giovani Marmotte.

Altri personaggi che appaiono anche nei fumetti sono Archimede Pitagorico, Gastone Paperone, Goldie, Amelia,Cuordipietra Famedoro e la Banda Bassotti.

La serie ha anche introdotto molti personaggi originali come Jet McQuack, Tata – Signora Beakley, Gaia, Tonty,Archie, Bubba e Fenton Paperconchiglia.

In alcuni episodi dei Duck Tales appaiono anche alcuni personaggi provenienti dai fumetti ma normalmente associati a Topolinia. Troviamo infatti Pietro Gambadilegno con il suo socio Sgrinfia negli episodi Fuga nel tempo”, “La Corona Perduta di Genghis Khan”, “La perla del potereAvventure sui mari e La Maschera di Ferro (con il solo Pietro) e Macchia Nera nell’episodio Macchia Nera e l’aereo invisibile.

Differenze tra la serie animata e i fumetti

Le storie di DuckTales sono largamente basate sulle classiche storie “paperoniane” di Carl Barks che venivano pubblicate nelle varie riviste Disney.

Paperone inizialmente fu concepito come supporto alle avventure di Paperino, ma presto il personaggio cominciò ad acquistare notorietà e divenne sempre più popolare, tanto che ben presto si trasformò nel fulcro di quello che oggi viene chiamato dai fan “l’universo di Paperon De’ Paperoni”.

Molti episodi di DuckTales, sono un adattamento animato delle storie originali create da Barks; altri importanti elementi come il patrimonio di Paperone, le Giovani Marmotte, la città di Paperopoli e molti suoi abitanti derivano direttamente dai fumetti. Comunque ci sono molte differenze, derivanti dall’adattamento necessario della storia dalla versione cartacea a quella animata: tra queste la comparsa di diversi nuovi personaggi sconosciuti al mondo dei fumetti.

Il carattere di Paperone

Una delle differenze principali tra le due versioni riguarda sicuramente il carattere di Paperone: nella versione animata infatti il protagonista risulta meno crudele e più gentile rispetto al fumetto originale. L’idea iniziale lo prevedeva più simile alla versione cartacea, solo successivamente si volle addolcire il personaggio ai fini di introdurre la convivenza con i suoi nipoti, la tata e la piccola Gaia. Al contrario nei fumetti Paperone più raramente si apre ai propri sentimenti.

Come nel fumetto originale, anche in DuckTales Paperone è sempre molto attento alle sorti del proprio patrimonio, ma è altrettanto vicino alla sua famiglia ed ai suoi amici. Non usa trucchi o brogli finanziari, lo Zio Paperone dei Ducktales è l’esempio della salute guadagnata con il lavoro duro e onesto, mentre si arrabbia se vede qualcuno diventare ricco imbrogliando. Perciò spesso si scontra conCuordipietra Famedoro (che è ben felice di mentire, circonvenire e rubare per aumentare le sue ricchezze).

L’assenza di Paperino

Oltre alla personalità di Paperone, altre differenze sono riscontrabili nella presenza dei nipoti all’interno della sua casa: nel fumetto infatti Qui, Quo e Qua abitano con Paperino. Paperino che è raramente presente negli episodi, all’inizio della serie lascia i nipoti da Paperone per arruolarsi nella Marina Militare Americana, più precisamente su una portaerei, per questo motivo nel resto della serie fa poche comparse spesso non importanti. Questa è una delle più grandi differenze con il fumetto in cui invece Paperino è spesso uno dei personaggi principali.

La ragione dell’esclusione di Paperino non è chiara, ma si ipotizza che sia perché la presenza di uno dei più conosciuti ed apprezzati personaggi del mondo Disney, avrebbe potuto offuscare il vero protagonista della serie: Paperone. Paperino è inoltre penalizzato dalla sua voce poco scandita e a tratti indecifrabile, che a lungo andare gli avrebbe impedito un ruolo più complesso come riscontra nei fumetti.

L’introduzione di nuovi personaggi

Una delle novità del cartone animato, come detto sopra, è la creazione di nuovi personaggi come il maggiordomo Archie (in inglese chiamato Mr.Duckworth), la Tata Bentina Beakley, il pilota Jet McQuack, Fenton Paperconchiglia, il super-papero Robopap e Gaia; quest’ultima è basata su Emy, Ely ed Evy, le tre nipotine di Paperina. Jet McQuack invece fu creato soprattutto per sopperire all’assenza di Paperino, prendendo il suo posto in molte avventure. Nella seconda stagione della serie è spesso Fenton a supplire all’assenza di Paperino. Molti episodi della seconda stagione sono incentrati sul supereroe Gizmoduck (Robopap), alter ego di Fenton Paperconchiglia. L’analogia con Paperinik è probabilmente solo una coincidenza, essendo Paperinik un personaggio dei fumetti italiani (anzi, Paperinik nasce per rimediare alle ingiustizie che Paperino subisce da Paperone, mentre Robopap nasce per difendere il patrimonio di Paperone).

I nemici di Paperone

L’acerrimo nemico di Paperone è Cuordipietra Famedoro, il secondo papero più ricco del mondo, il cui carattere e comportamento rimangono sostanzialmente immutati a differenza dell’aspetto grafico del personaggio, che nella serie porta occhialetti quadrati in luogo dei soliti tondi e una barba molto più lunga; ma la differenza maggiore è che nei fumetti Cuordipietra aveva origini Sudafricane, mentre in DuckTales è scozzese come Paperone (infatti veste con un kilt e un cappello tipicamente scozzese). Questo cambiamento fu reso necessario dal delicato assetto politico del Sudafrica ai tempi della realizzazione della serie, con lo scopo di evitare controversie. Un’altra differenza è che nella serie spesso collabora con la Banda Bassotti, mentre nel fumetto lavora quasi sempre da solo.

Gli altri nemici di Paperone, la Banda Bassotti (in originale “Beagle Boys”), erano originariamente una banda di ladri che venivano differenziati solo per un numero di matricola della prigione, avevano tutti lo stesso carattere e la stessa fisionomia, invece in Ducktales ogni bassotto ha un proprio nome, che finisce con “bass” (per esempio Burgerbass o Picobass), ognuno ha una differente personalità ed una diversa corporatura. Manca, inoltre, il Nonno Bassotto (personaggio creato in Italia identificato da una pipa in bocca e dalla scritta “GRAZIA” al posto del numero di matricola), sostituito da una più televisiva Mamma Bassotta (Mammabass). È da specificare che nell’edizione originale, i nomi dei Bassotti iniziano tutti con la lettera B (a differenza di quella italiana dove abbiamo un Napoleonbass e un Picobass) e che terminano senza accenno al loro essere “Beagle”.

È assente Rockerduck, poiché negli Stati Uniti il ruolo di rivale di Paperone è ricoperto principalmente da Cuordipetra Famedoro.

La Numero Uno

In DuckTales, il primo decino guadagnato da Zio Paperone viene considerato più che altro un portafortuna, contrariamente a quanto accadeva nel fumetto. Nella versione cartacea la strega Ameliadoveva rubare la prima moneta guadagnata dal papero più ricco del mondo in modo da farne un amuleto che le donasse il tocco magico di Re Mida, nella serie invece la moneta è un ingrediente necessario per creare una “calamita universale” (lo si capisce nell’episodio “La Guerra delle Ombre”) che consentirebbe ad Amelia di dominare il mondo.

A tal proposito, un’altra piccola differenza è il fatto che il corvo Gennarino, nei fumetti semplice animale domestico a volte “spalla” di Amelia, nella versione americana è chiamato Poe (infatti nei fumetti americani non ha nome), in onore di Edgar Allan Poe, autore della celebre poesia Il Corvo. Viene lasciato intendere che sia in realtà il fratello di Amelia trasformato per sbaglio in corvo da un incantesimo, che la strega potrà spezzare solo grazie ai poteri della Numero Uno.

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