Steven Spielberg presents Animaniacs
 (titolazione statunitense), generalmente noto solo come Animaniacs (titolazione europea), è una serie televisiva d’animazione prodotta negli Stati Uniti dalla Amblin Entertainment di Steven Spielberg, insieme alla Warner Bros Animation, con la collaborazione della Tokyo Movie Shinsha e distribuita dalla Warner Bros. La serie andò in onda dal 1993 al 1998 sui canali ABC e Kids’ WB per un totale di 99 episodi. In Italia la serie è stata trasmessa su Cartoon Network e sulle reti RAI e venne trasmessa di seguito su Boing. I 99 episodi sono stati seguiti da un film per la TV, intitolatoWakko’s Wish, che non è mai giunto in Italia.

 

Il cast della serie Animaniacs è composto da un ampio numero di personaggi principali e secondari, alcuni dei quali appaiono raramente e soltanto in brevi sketch specifici, mentre altri guadagnarono sempre più popolarità fino ad apparire in spin-off a loro dedicati. Capita spesso che alcuni personaggi facciano dei cameo all’interno di segmenti di altri personaggi.

I fratelli Warner

Sono i protagonisti della serie. Come raccontato nella sigla, i tre fratelli vennero creati (nella finzione dello show) nel 1929 da un animatore degli studi Warner. Nell’episodio “Special per il 65º anniversario dei Warner”, realizzato per celebrare i 65 anni del trio, viene spiegato che i Warner vennero creati per rendere più movimentati i noiosi cartoni di Buddy, uno dei primi personaggi dei Looney Toons, prendendo a martellate il protagonista per tutta la durata del cartone, fino a quando non divennero protagonisti di corti a loro dedicati. In seguito alle loro bravate e alla loro irrequietezza, vennero rinchiusi nella torre del serbatoio idrico degli studi Warner di Burbank, dove vivono tuttora, mentre i loro (inesistenti) cortometraggi vennero riposti in una cassaforte per non essere più ritrovati in quanto considerati troppo surreali per chiunque. I tre rimasero per decenni lontano da tutti fino al giorno della loro evasione. Non rappresentano alcun animale in particolare, il loro aspetto è un omaggio allo stile di disegno di alcuni personaggi degli anni trenta (periodo in cui in teoria sarebbero stati creati) dalle fattezze ambigue, sospese tra uomo, bambino e animale (esempi: il gatto Felix, Bosko, o le prime versioni di Topolino; richiamando però inequivocabilmente la caricatura di una scimmia). Originariamente dovevano essere dei paperi, ma fu deciso di cambiarli in quanto sarebbero stati troppo simili a Paperino o Daffy Duck

Yakko

Il fratello maggiore, è quello più alto, vestito con un paio di pantaloni beige. Intelligente e istrionico ha sempre la battuta pronta e i suoi modi di fare ricordano Groucho Marx e Bugs Bunny per la sua parlantina inarrestabile, infarcita di battute e giochi di parole (spesso ben resi nel doppiaggio italiano), che usa in ogni evenienza come arma di difesa ma soprattutto di offesa. Al contrario di Wakko, preferisce tormentare i nemici a parole piuttosto che ricorrere alla violenza, utilizzando giochi di parole e frecciate ironiche che fanno quasi sempre imbestialire il malcapitato di turno, e ha una passione per le belle ragazze. La sua star preferita è Michelle Pfeiffer. Rispetto ai suoi fratelli appare più giudizioso e saggio, tanto che di solito è lui a spiegare le “morali” dell’episodio, quindi può essere considerato il capo del trio. Yakko nella versione originale è doppiato da Rob Paulsen, che in Animaniacs doppia anche Mignolo, il dott. Scratchansniff e molti altri personaggi secondari; nella versione italiana è doppiato da Massimiliano Alto.

Wakko

Il fratello mediano, caricatura di Chico Marx e Harpo Marx, vestito con una maglietta azzurra e un cappello rosso, è il più bizzarro e imprevedibile dei tre: col suo umorismo strampalato spesso coinvolge chi gli sta attorno in gag demenziali, grazie anche alla sua borsa (la gaggy bag) da cui può tirare fuori qualsiasi cosa (normalmente esce fuori un’incudine di dieci tonnellate o un grosso martello che finiscono in testa al malcapitato di turno). A differenza di Yakko, le sue gag sono perlopiù visive e paradossali. Ha un appetito insaziabile, giustificato dalla sua bocca che può dilatarsi straordinariamente per inghiottire qualunque leccornia, può mangiare anche cose non commestibili, come piatti, profumi, fogli, sassi ecc.e commette continui non sequitur umoristici. Ha la fobia dei pagliacci (cosa che lo porterà a spedire un malcapitato clown su Marte) e, come Yakko, impazzisce alla vista delle belle ragazze. In varie occasioni si mostra molto portato per la musica e il canto, come si può vedere negli sketch del Grande Wakkarotti, dove interpreta un cantante lirico che “canta” ruttando assai rumorosamente (nonostante questo, i suoi “concerti” vengono sempre apprezzati). Nella versione americana Wakko, doppiato in originale da Jess Harnell, ha un accento inglese ispirato a quello diRingo Starr e di John Lennon. Nella versione italiana il doppiatore è Davide Lepore.

Dot

La minore dei tre, vestita con una gonnellina rosa, e con un fiore tra i capelli, spesso è la spalla di Yakko e Wakko; normalmente si comporta in maniera carina e innocente, ma al momento opportuno si dimostra la più pestifera del trio, tanto che persino i suoi fratelli hanno paura di lei quando si arrabbia. È ossessionata da Mel Gibson, e guai a chi la chiama Dottie, il suo nome completo è Principessa Angelina Contessa Louisa Francesca Banana Fanna Bo Besca Terza. Si porta sempre con sé, in una scatoletta, il suo “animaletto”, un mostriciattolo dalla forma indescrivibile. Biasima spesso i comportamenti da cascamorto dei suoi fratelli, per poi avere le stesse reazioni alla vista di individui di sesso maschile. È molto vanitosa, e non manca mai di ricordare di essere la più carina dello show. Nella versione originale la sua voce è di Tress MacNeille mentre nella versione italiana è quella di Ilaria Latini.

I tre fratelli vivono a Burbank, nella celebre torre del serbatoio idrico degli studi Warner, che hanno adibito a abitazione, ma nei loro segmenti spesso viaggiano in altri paesi o anche in altri tempi e hanno a che fare con personaggi celebri passati e presenti, tra cui Abraham Lincoln,Michelangelo o Albert Einstein, oppure con figure quali Dracula e addirittura la Morte e Satana.

Dr. Otto Scratchansniff

Uno psichiatra dallo stereotipato accento tedesco e dall’aspetto altrettanto stereotipato (camice, occhialoni spessi e testa pelata). Un tempo conosciuto come “Lo Psichiatra delle Stelle”, ha curato le più famose star di Hollywood, fino a quando non è stato incaricato dagli studios dipsicanalizzare i Warner senza ottenere alcun risultato, se non quello di farsi continuamente prendere in giro dai tre monelli. Ha come assistente un’affascinante infermiera, Hello Nurse . Il dottore appare solo nei segmenti dei fratelli Warner. Come si scopre nel primo episodio, una volta era pieno di capelli ma se li strappò tutti dalla pazzia mentre tentava di curare per la prima volta Yakko, Wakko e Dot. È la vittima preferita del trio Warner (che non perdono mai occasione di molestarlo e lo scherniscono chiamandolo “pisichiatra” o “Scratchy”), nonostante questo è molto affezionato ai tre e in varie occasioni mostra un affetto quasi paterno (e gli stessi fratelli mostrano di rispettarlo, anche se a modo loro)

Hello Nurse

L’affascinante assistente di Scratchansniff, un’avvenente bionda tutta curve, è l’unica in grado di controllare Yakko e Wakko, che, per il disgusto di Dot, impazziscono alla sua vista. Deve il suo nome al modo in cui la salutano Yakko e Wakko (Ciaaaooo infermiera!), divenuto uno dei tormentoni della serie. Anche lei appare solo nei segmenti dei fratelli Warner.

Ralph T. Guardia

La guardia degli studios, spesso alleato del dottor Scratchansniff ed Hello Nurse. Un omone grasso e tonto che cerca sempre di ricatturare i Warner ma inutilmente, poiché i tre fratelli sono molto più furbi di lui. Anche lui appare solo nei segmenti dei Warner.

Thaddeus Plotz

L’amministratore delegato degli studios, un anziano ometto piuttosto basso, che ricalca lo stereotipo dell’uomo d’affari:irascibile, avido e autoritario, detesta i Warner più degli altri personaggi e viene spesso tormentato da loro, delega a Ralph il compito di catturarli e a Scratchasniff di renderli più mansueti, inutilmente. Lavora per gli studios da oltre 50 anni e fu lui a lanciare i tre fratelli nel mondo dello spettacolo, scelta di cui si penti subito. Anche lui appare solo nei segmenti dei Warner.

Mignolo e Prof.

I picciotti In inglese Pinky and The Brain, due topi bianchi da laboratorio che a seguito di un esperimento malriuscito si sono sovrasviluppati geneticamenteed hanno acquisito caratteristiche umane; Prof è diventato un topo tarchiato e macrocefalo, vero e proprio genio del male, Mignolo invece si è trasformato in un deficiente di prima categoria. Tutti i loro segmenti sono incentrati sugli incredibili piani escogitati da Prof. per conquistare ilmondo, destinati sempre a fallire clamorosamente a causa dell’idiozia di Mignolo o per fattori imprevedibili. Mignolo e Prof compaiono anche in altri segmenti oltre ai loro, e la loro popolarità è stata tale da portare alla creazione di una serie con loro come protagonisti assoluti.

(In inglese The Goodfeathers) tre sfortunati piccioni italo-americani, BobbyPesto e Squit, le cui avventure sono parodie di celebri film di mafia e non solo. I tre personaggi fanno la parodia dei ruoli interpretati da Ray Liotta, Robert De Niro e Joe Pesci nel film Quei bravi ragazzi (il film in originale si chiamava Goodfellas, mentre il nome dei tre piccioni è un misto di GoodfellasThe Godfather ovvero Il padrino e “feather” che significa “piuma”). Bobby, il più alto, è il capo, Pesto, il più basso, è il più litigioso e se la prende sempre con Squit, che è il più debole e ingenuo. Il loro boss è un anziano piccione obeso, parodia di Don Vito Corleone (Don Picciotto), che biascica frasi in un siciliano incomprensibile, che solo Bobby riesce a comprendere.

Pollo Boo

(In inglese Chicken Boo) protagonista dei segmenti più surreali della serie, Boo è un pollo disegnato realisticamente, senza alcun atteggiamento antropomorfo, che per qualche motivo viene considerato un essere umano da tutti coloro che lo circondano, nonostante esso celi il suo aspetto da pollo solo con qualche capo di vestiario (giacche, un copricapo…) o anche meno (baffi finti). Boo assume varie identità in differenti periodi storici, ottenendo anche un discreto successo, fino a quando qualcuno non scopre che non è nient’altro che un pollo. Solitamente nessuno crede a costui tranne uno, fino a quando Boo per qualche motivo non perde il suo “travestimento” e le reazioni della folla sono tali da costringerlo a fuggire ogni volta.

Rita e Runt

Una coppia formata da una gatta sveglia, impertinente e smaliziata (con la talentuosa voce di Bernadette Peters), e un grosso cane simpatico ma tonto, con un modo di parlare che parodia il Dustin Hoffman di Rain Man. Runt, come tanti altri cani stereotipati, odia i gatti, ma non si accorge che anche Rita lo è. Dopo essere fuggiti da un canile, i due decidono di viaggiare assieme alla ricerca di un padrone disposto ad adottarli. Rita e Runt sono forse i personaggi più atipici della serie: nelle loro vicende si ricorre poco allo slapstick tipico degli Animaniacs, puntando su di un umorismo più classico. I loro segmenti sono musicali e a volte fanno la parodia di celebri musical (tra cui Les miserables); Rita infatti canta spesso, sfoggiando le canzoni più complesse del vasto repertorio della serie, mentre Runt, con le sue gag, rappresenta il lato umoristico del duo. I loro episodi sono spesso ambientati in periodi storici molto distanti tra loro (come l’Antico Egitto, la Seconda guerra mondiale o l’Italia di fine 1600). Probabilmente per la difficoltà di creare una nuova canzone ogni volta (e per gli alti costi del mantenimento di Bernadette Peters nel cast dei doppiatori) i personaggi non appaiono nell’ultima parte della serie, tolta qualche comparsata qua e là (hanno però continuato ad apparire nei titoli di testa, dove Rita è anche nominata); sono riapparsi poi in Wakko’s Wish. Il loro rapporto è ambiguo: nella maggior parte degli episodi essi sono solo amici, ma in alcuni segmenti le loro vicende assumono toni romantici, quasi commoventi.

Vera Peste

Vera Peste (In inglese Slappy Squirrel) è un’attrice di cartoon andata in pensione, una scoiattola anziana, acida e sarcastica che ora vive una vita isolata ma non tanto tranquilla assieme al nipotino Cocco (in inglese Skippy), suo grande ammiratore. Data la sua esperienza come attrice, Vera sa bene che la TV è tutta una montatura e non perde mai l’occasione di criticare (con le buone ma soprattutto con le cattive) gli show televisivi. Porta sempre con se una borsetta dalla quale estrae esplosivi che lancia al malcapitato di turno. Ogni tanto si rifanno vivi anche i suoi vecchi nemici(Lupo Lupotto, Carramba il Calamaro e Babbione il Bisonte Bacato), co-protagonisti dei suoi (inesistenti) cortometraggi animati, che finiscono sempre per avere la peggio.

Mindy e Bottone

(In inglese Mindy and Buttons) i loro segmenti sono costruiti sul classico schema del bambino che si caccia in incredibili pericoli senza nemmeno accorgersene (la piccola Mindy in questo caso), e del suo “angelo custode” (il cane Bottone) che deve fare sforzi disumani per rimettere le cose a posto, senza mai essere ringraziato e anzi venendo sempre incolpato per qualunque cosa, anche di poca importanza, che succeda. Gag ricorrente nella serie è che all’inizio dell’episodio Mindy chiama sempre la madre “Signora!” e quando la donna le dice “Chiamami mamma!” la bimba risponde “Ok, signora!

Flavio e Marita

(In inglese The Hip Hippos) una coppia di ippopotami, maschio e femmina, protagonisti solo di un piccolo numero di segmenti. Flavio e Marita hanno una casa e vivono come una coppia di ricchi alto-borghesi sempre in cerca di qualcosa che ravvivi la noia delle loro giornate; nonostante queste caratteristiche tipicamente umane, una sfortunata naturalista di nome Gina Embrione li segue sempre, essendo i due una specie in via d’estinzione chiamata con (L’inesistente) nome scientifico di “Hippopotamus invocus”, e finendo immancabilmente nei guai per questo.

Minerva Mink

Minerva è una femmina di visone dalle sembianze antropomorfe.Il suo sex appeal è tale da mandare in visibilio qualsiasi creatura maschile nelle vicinanze (compreso il cane Newt che dovrebbe catturarla o Yakko e Wakko), tuttavia lei stessa è alla ricerca del ragazzo dei sogni per poi avere le stesse reazioni quando finalmente lo incontra. Minerva si vede piuttosto poco nello show poiché la sua sensualità era considerata un po’ troppo per il target di riferimento.

Katie la Bomba

(In inglese Katie Ka-Boom) protagonista di un limitato numero di segmenti, Katie è una teenager che vive assieme alla sua famiglia da sit-comamericana, ma ha un grosso problema. Infatti, ogni volta che si arrabbia, si trasforma in un differente tipo di creatura mostruosa che rade al suolo tutto ciò che la circonda, per poi tornare normale e comportarsi come se nulla fosse accaduto.

Colin

Personaggio che appare in brevi scene di raccordo, è un bambino che racconta (per pochi secondi) delle surreali storie sul suo amico (mai visto) Randy Beaman.

Il mimo

(In inglese The mime): lo sfortunato mimo appare in alcune brevi scene di raccordo, mettendosi a mimare azioni che immancabilmente finiscono per avere conseguenze molto reali su di lui (in altre parole, si fa sempre un male tremendo).

Mr. Skullhead

E’ un signore scheletrico che appare in alcune brevi scene di “Buona Idea” (che fa delle buone azioni) e di “Cattiva Idea” (che fa delle situazioni sfortunate).

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